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Escursioni a Villandro, Valle Isarco, Alto Adige


Escursioni...a e nei dintorni di Villandro


» mappa escursionistica (pdf)

Escursioni a e nei dintorni di Villandro



   


Punto di partenza Villandro

Villandro – Rifugio Gasser (Alpe di Villandro), 1.740 m
Prima di descrivere il percorso che porta sull’alpe di Villandro, dobbiamo presentare ai nostri ospiti questa straordinaria regione escursionistica che durante i mesi invernali si trasforma in un paradiso per la corsa di fondo.
L’alpe di Villandro è un’alpe d’alta montagna che si allunga tra il rio Tina e il rio degli Orli. Questa sale da Monte Sommo vicino al rifugio Gasser fino a Monte Villandro.
L’alpe è caratterizzata da prati pieni, paludi, laghi e cime di monti coperte di erba. Qui vi sono 100 malghe. Durante i mesi estivi vengono quasi tutte abitate e gestite. Per questo motivo in estate molti abitanti di Villandro dormono sull’alpe. L’apogeo paesaggistico dell’alpe di Villandro è lo straordinario panorama sulle Dolomiti al di là dei profondi solchi della Val d’Isarco. Queste mettono in mostra tutta la loro bellezza dal Sasso Putia attraverso la Marmolata fino al Latemar. Nonostante i numerosi visitatori, soprattutto durante il fine settimana, il turismo moderno grazie a Dio non ha ancora scoperto l’alpe di Villandro e quindi l’ha risparmiata da complessi di hotel e da impianti sportivi. Chi è alla ricerca di una piacevole e naturale vita alpestre può trovare qui soddisfazione e può vivere l’alpe come non mai.
L’alpe di Villandro è accessibile grazie a una strada carrozzabile che da Villandro, attraverso l’hotel Sambergerhof, porta fino al Saltner Stein dove si trova il rifugio Gasser (circa 8 km da Villandro). La maggior parte dei visitatori vi giunge quindi in macchina. Ma ci sono anche i seguenti sentieri che conducono sull’alpe.
Percorso:
sul sentiero n° 7
Dalla piazza del paese prendere a piedi la strada alpestre fino al primo tornante, andare a sinistra verso il borgo Kranewitt, adesso seguendo il sentiero n° 7 si passa dalle vecchie malghe e si sale fino al maso Diller e Pfroder. Dopo il ponte sul rio Molino si sale ancora oltre Parjöl fino al parcheggio Speckboden con la statua votiva. Il sentiero n° 7 porta al Saltner Stein (rifugio Gasser, m. 1.744).
Sul sentiero n° 10 (sentiero alpestre Sauderer)
Da Villandro si segue il sentiero n° 4 che porta all’albergo Winterle e a Bagni Tre Chiese. Sotto la residenza signorile Pardell svoltare a destra sul sentiero n° 10 e passando per i numerosi masi si giunge al parcheggio Speckboden, dove il sentiero si ricongiunge con il n° 7.
Si prosegue per il rifugio Gasser via Flor e Kressbrunn (sentiero Sauerbrünnl)
A piedi o in auto si prosegue fino alla segheria al 3° tornante della strada che porta sull’alpe. Ora si va sulla strada carrozzabile fino al maso Prackfieder oltre il rio degli Orli e su verso le malghe di Flor. In salita si prosegue via Kressbrunn e passando per Sauerbrünnl fino a Kaser e al rifugio Gasser. Questo percorso viene descritto nell’itinerario n° 19 per la discesa.
Tempi di percorrenza: Villandro – rifugio Gasser: circa 2 ore, via Flor e Kressbrunn 3 ore.


Villandro – S. Anna – Miniera di Fundres – Tornante Zilderer

La miniera di Fundres a Villandro era una delle più produttive del Tirolo. Fino al 1942 si estraevano qui rame, zinco, piombo e argento. Le entrate dei cunicoli sono situate su un terreno piuttosto ostile. Si sconsiglia per tanto l’accesso alle gallerie senza l’equipaggiamento adatto e una guida esperta del luogo. L’Associazione del Turismo di Villandro offre regolarmente visite alla miniera. Informazioni presso l’Ufficio del Turismo!
Percorso:
Dalla piazza del paese si passa davanti alla chiesa sull’irta salita verso il 2° tornante della strada alpestre. Qui girare a destra per Gravetsch. Da Gravetsch due sentieri paralleli (n° 3 e n° 3 b) portano a S. Anna attraverso lo splendido bosco. Entrambi si ricongiungono proprio prima di raggiungere la radura dove si trova la cappella. Presso la cappella inizia il percorso che conduce nelle vicinanze di alcune entrate a cunicoli e che più in alto sfocia su una strada forestale. Su questa si raggiunge la strada alpestre presso il tornante Zilderer. Fermata dell’autobus. Ritorno con l’autobus di linea o a piedi attraverso gli Herrenwiesen e Gravetsch fino a Villandro.
Tempo di percorrenza: Villandro – S. Anna – Tornante Zilderer: 2,5 ore
Discesa via Gravetsch fino a Villandro: un’ora in più


Villandro - Bagni Tre Chiese – Briol – Cascata di Barbiano – Barbiano
Escursione magnifica dal punto di vista paesaggistico. Oltre alle 3 antiche cappelle di Tre Chiese, l’impressionante cascata di Barbiano rappresenta un’attrazione molto importante.
Percorso:
Da Villandro a Bagni Tre Chiese. Non si scende però verso Barbiano, bensì si sale attraverso bei boschi di larici fino alla pensione Briol. Si prosegue poi lungo una strada pianeggiante che si snoda nel bosco fino al rio Gondo (cascata superiore). Lungo una ripida discesa (state attenti in caso di pioggia) si scende alla parte inferiore della cascata e verso Barbiano.
Si ritorna a Villandro prendendo uno dei sentieri oppure con i mezzi pubblici da Ponte Gardena.
Tempo di percorrenza: Da Villandro via Briol e cascata fino a Barbiano: 3 ore


   


Punto di partenza Sambergerhof

La strada per l’alpe di Villandro raggiunge l’hotel Sambergerhof (m. 1.530) dopo circa km. 5. Il parcheggio presso questo hotel rappresenta un comodo punto di partenza per le seguenti escursioni.

Sambergerhof – Vecchia strada alpestre – Alpe di Villandro

La vecchia strada alpestre che conduce fino al rifugio Gasser è lunga circa 2,5 km. Oggigiorno è chiusa al traffico e si adatta in modo particolare alle escursioni a piedi. In inverno la vecchia strada alpestre è una pista per slittini.
Percorso: Dall’hotel Sambergerhof si cammina per circa 300 m sulla strada carrozzabile asfaltata che porta al rifugio Gasser. Si gira poi a destra e si sale sull’alpe fino al rifugio Gasser.
Tempo di percorrenza: un’ora scarsa.


Giro Hotel Sambergerhof –Waalweg (sentiero d’acqua) – Rinderplatz - Rifugio Gasser - Hotel Sambergerhof
Questo itinerario rappresenta una via d’accesso un po’ più lunga ma comunque molto comoda dall’hotel Sambergerhof all’alpe di Villandro.
Percorso: Dall’hotel Sambergerhof sulla strada forestale (sentiero n° 21) fino a Lodestatt. Dopo mezz’ora svoltare a sinistra e procedere lungo l’ex sentiero d’acqua fino a Monte Sommo. Con questo ampio sentiero (n° 24) si giunge al punto panoramico Moarbödele e si prosegue fino al Rinderplatz. Si continua per il rifugio Gasser e lungo la vecchia strada alpestre si ritorna all’hotel Sambergerhof. Tempo di percorrenza: 2 ore abbondanti per l’intero giro.


     


Punto di partenza Saltnerstein (rifugio Gasser)

Con la macchina si possono percorrere i circa 2,5 km che dall’hotel Sambergerhof portano al rifugio Gasser. Esso è un ideale punto di partenza per escursioni lunghe e corte sull’alpe di Villandro e per giri alpinistici sui Monti Sarentini.
La strada asfaltata porta dall’hotel Sambergerhof prima al parcheggio Speckboden (gratuito) ed infine sul rifugio Gasser (a pagamento durante il weekend).
Per scoprire più da vicino l’Alpe di Villandro desideriamo consigliare “brevi” e “lunghi” giri per chi va a passeggio e per chi ama fare escursioni.


Percorso del giro breve:

Rifugio Gasser – Monte Sommo – Rinderplatz – Rifugio Gasser
Tempo di percorrenza: 1 ora

Percorso del giro lungo:
Rifugio Gasser – Monte Sommo – Moarbödele – Rinderplatz – Moar in Plun – Vecchio sentiero Gasteiger (sentiero n° 7) – Kaser – Rifugio Gasser
Tempo di percorrenza: 2 ore


Rifugio Gasser – Chiesetta al Morto (m. 2.186)
Dal parcheggio presso il rifugio Gasser si può già vedere in alto nel solco tra monte Villandro e l’ampio “Totenrücken“ la piccola cappella “al Morto”. Venne consacrata nella sua forma attuale nel 1861 ma dovrebbe risalire al 1350. La chiesetta è sempre aperta e custodisce un’imponente immagine di Cristo. E’ d’uso appendere nella chiesetta foto dei defunti della Val d’Isarco e della Val Sarentino. Il nome “al Morto” sembra risalire al periodo della peste. Una volta su questo passo morì un pastore e rimase qui perché nessuno si azzardò a seppellirne il corpo.
Percorso: La facile escursione vanta un bel panorama e segue le stazioni della Via Crucis (percorso n° 6). Dalla parte della Val Sarentino in dieci minuti si raggiungono i 3 Laghi Neri ed un’entrata ai cunicoli (al di sotto della chiesetta). Dalla parte di Villandro a 15 minuti dalla chiesetta si arriva al bel Lago del Monte.
Tempo di percorrenza: Rifugio Gasser – Chiesetta al Morto circa 1,5 ore


Rifugio Gasser – Corno di Renon (m. 2.260)
Giro facile e che vale la pena di fare. Il Corno di Renon rientra tra le più belle cime panoramiche dell’Alto Adige. Magnifica vista a 360 gradi!
Percorso: Dal parcheggio presso il rifugio Gasser si procede passando dalla malga custodita Moar in Plum fino alla Sella dei Sentieri. Da qui si continua lungo il percorso n° 1 seguendo l’ampio sentiero in cresta fino al rifugio Corno di Renon che si trova sulla cima del Corno di Renon. Per tornare si può utilizzare la variante dal rifugio Corno di Sotto lungo il sentiero n° 0 passando da Kapranka (punto di ristoro Nussbaumer Erdstall) fino al rifugio Gasser.
Tempo di percorrenza: Rifugio Gasser – Corno di Renon: 2 ore


Altri giri sull’alpe di Villandro
Sono possibili anche i seguenti giri sull’alpe di Villandro. Utilizzerete di volta in volta i sentieri già descritti.

a) Rifugio Gasser – Kaser – Sella dei Sentieri – da qui si procede sul sentiero n° 1 in direzione della Croce di Lazfons fino all’incrocio con la strada carrozzabile al Morto e lungo quest’ultima si torna al rifugio Gasser.
Tempo di percorrenza: 3 ore

b) Rifugio Gasser – passando per Kaser o Moar in Plum fino alla Sella dei Sentieri – sentiero blu-bianco n° 3 fino a Monte Villandro – al Morto e si torna al rifugio Gasser lungo la strada carrozzabile.
Tempo di percorrenza: 4 ore

c) Rifugio Gasser – strada al Morto fino all’incrocio con il n° 1 – lungo questo sentiero si gira a destra fino allo Stöfflhütte e si torna al rifugio Gasser.
Tempo di percorrenza: 3 ore

d) Rifugio Gasser – Al Morto – Stöfflhütte - Rifugio Gasser.
Tempo di percorrenza: 4 ore


Rosengarten - Dolomiti   Lago di Caldaro   Gola dell'Imperatore


Escursioni nei dintorni di Villandro

Sabiona – Velturno – Scezze – Bressanone
Su questi percorsi si trovano due importanti attrazioni: il Monastero di Sabiona (informazioni presso l’APT di Chiusa, tel. 0472 847 424) e il Castello di Velturno (visite guidate tutti i giorni tranne il lunedì). La visita di entrambi in tutta tranquillità richiede un’intera giornata.
Giungere in auto fino a Chiusa. Salita al monastero. Oltrepassare Pradello e continuare verso Velturno ed infine via Scezze fino a Bressanone. Ritorno a Chiusa con l’autobus di linea o con il treno.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore


Gola Gilfenklamm – Vipiteno
La Gola Gilfenklamm presso Vipiteno è stata formata dal torrente Racines nella chiara pietra marmorea. Il percorso caratterizzato da ponti e sentieri è veramente interessante. Si può trascorrere una piacevole giornata anche visitando la cittadina di Vipiteno e i musei che si trovano lungo il percorso (Museo Provinciale delle Miniere Jöchlsthurn, la miniera e i cunicoli di Monteneve, Museo della Caccia a Mareta).
Come arrivare:
Con l’autostrada del Brennero da Chiusa, circa km. 40 in direzione nord fino all’uscita Vipiteno. Per arrivare alla Gola Gilfenklamm si seguono i cartelli per Racines fino alla località Stanga. Qui inizia il percorso a piedi attraverso la Gola Gilfenklamm.
Tempo di percorrenza attraverso la gola: circa 40 minuti e ritorno


Gole del rio Rastenbach – Lago di Caldaro
Escursione a piedi nell’Oltradige molto attraente e che merita anche dal punto di vista paesaggistico.
Come arrivare: Villandro – Chiusa – Bolzano – Caldaro
Da Caldaro si raggiunge la frazione di S. Antonio e la vicina area sportiva. Ci si addentra in magnifici faggeti parallelamente alla strada carrozzabile per Castelvecchio. Si scende brevemente lungo il bosco fino alla chiesa paleocristiana di S. Pietro. Il sentiero conduce attraverso la gola del Rastenbach (con scale e ponti ma per niente pericoloso) e poi si scende fino al Lago di Caldaro. Si può tornare al punto di partenza con il bus di linea.
Tempo di percorrenza: 3 ore

Giri in montagna

Sasso di Putia
Questa montagna, con i suoi 2.874 metri d’altezza, costituisce il pilastro nord-occidentale delle Dolomiti. Per gli alpinisti con passo sicuro il Sasso di Putia rappresenta un giro molto bello.
Come arrivare: Come descritto nell’itinerario n° 31 fino al rifugio Zannes. Dal parcheggio si sale in circa 2 ore al rifugio Genova (gestito). Si attraversa ora il ripido pendio verdeggiante fino alla Bocchetta Putia. Da qui, a zig-zag, si continua a salire ed infine, passando da una parete facile (con cordino) si raggiunge il sasso.


Rifugio Firenze in Cisles (m. 2.039) – Seceda – Sass Rigais (m. 3.025)
Si può evitare la faticosa salita utilizzando la funivia che da S. Cristina porta in pochi minuti sul Col Raiser.
Come arrivare: Villandro – Chiusa – Ortisei – S. Cristina
All’estremità superiore della località di S. Cristina dalla strada principale si svolta a sinistra e con l’auto si raggiunge la stazione a valle della seggiovia. Ci sono posti macchina a sufficienza.
Dalla stazione a monte ci sono numerose possibilità di escursioni a piedi sui morbidi e verdeggianti pendii del Seceda rivolti a sud. Questa conca situata nel mezzo di ripidi picchi montuosi rientra tra i paesaggi più ameni delle Dolomiti.
Passando dal Rifugio Firenze in Cisles si può raggiungere anche il Sass Rigais (m. 3.025). Questo è la più alta cima delle Odles. Tuttavia, questo giro è riservato ad alpinisti che vantano esperienza nelle scalate e hanno l’equipaggiamento necessario. Non è per principianti!


Alpe di Siusi – Monte Sciliar (m. 2.564)
Giro molto amato su una delle cime da cui si gode il più bel panorama del paese.
Come arrivare: Villandro – Chiusa – Castelrotto – Alpe di Siusi. Dal grande parcheggio sull’alpe si va in direzione sud-est sul Monte Sciliar. Dopo una breve discesa fino al rifugio Saltner inizia il “Sentiero dei turisti” che porta con ampie curve sull’altopiano fino al rifugio Bolzano al Monte Pez (gestito). In 20 minuti si raggiunge poi la cima del Monte Pez. Bellissima vista!


Giro delle Dolomiti con escursione a piedi al Lago di Carezza
La Grande Strada delle Dolomiti rientra tra le vie turistiche più famose al mondo. Essa è lunga 111 km da Bolzano fino a Cortina e conduce attraverso 3 passi.
Percorso: (Villandro – Chiusa) – Val d’Ega – Carezza al lago – Passo di Costalunga – Val di Fassa – Canazei – Passo del Pordoi – Arabba – Passo di Falzarego – Cortina – Passo Tre Croci – Misurina – Dobbiaco – Brunico – (Chiusa – Villandro).
Durata del tragitto: circa 6 ore.
Il Lago di Carezza (m. 1.580 con parcheggio a pagamento) è il punto di partenza per il Temlweg sotto i picchi rocciosi del Latemar.



Hotel a Villandro, Berglandhotel Untertheimerhof, Alto Adige




Hotel Untertheimerhof im Eisacktal, Villandro
Eisacktal Valle Isarco Alto Adige
Berglandhotel albergo Untertheimerhof  •  fam. Rabensteiner  •  via J.-Schguanin 51  •  I-39040 Villandro  •  Alto Adige
tel. 0039 0472 843 173  •  fax 0039 0472 843 435  •  email: untertheimerhof@rolmail.net  •  part.IVA 02337350215
Alto Adige - Sudtirol
Hotel Untertheimerhof im Eisacktal, Villandro